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gemmAZIONI un anno di attività al salone

   

 

gemmAZIONI
un anno di attività al salone gemma

sabato 23 dicembre 2006
dalle ore 18.30

 

Settembre 2005: nasce, un po’ a sorpresa anche per i suoi ideatori Kathrin e Claudio, il Salone Gemma.
La particolarità del luogo, al piano terra in un vano precedentemente occupato da un salone per acconciature, suggeriva l’idea di utilizzarlo in modo inconsueto, come un laboratorio per lo sviluppo e la realizzazione di idee e progetti legati a temi quali architettura, design, grafica e comunicazione che potesse essere usato, date le caratteristiche, anche per piccole esposizioni.
Grazie ad un amico, Stefano Graziani, venne offerta inaspettatamente l’occasione di allestire il primo evento, tra intonaci scrostati, muri deteriorati, colori d’altri tempi in uno spazio intrigante: un successo.


In modo curioso e forse emblematico un ambiente ritenuto solitamente non invitante contribuì per qualche ora a far incontrare parecchia gente e a farla discorrere amichevolmente, divertendosi, su temi delicati ed intelligenti.
La forza delle opere di Stefano irradiava bellezza, quella bellezza che serve talvolta a fare un po’ di luce.
Da quel momento in poi l’idea di trasformare quell’ambiente in un piccolo studio si è intrecciata con la volontà di far rivivere quel momento particolare, cercando di volta in volta di proporre punti di vista esterni al pensiero corrente, non convenzionali ma autorevoli nella propria diversità.


Da Trieste e Berlino a Venezia, passando per Siracusa, Montreal e Barcellona, arrivando da Milano, Torino e Monaco di Baviera, attraverso le opere, i racconti e le azioni di tante persone in seguito divenute amiche si sono svolte svariate iniziative che hanno affrontato temi quali fotografia, grafica, architettura militante e critica, analisi urbana, arte contemporanea…
E’ stato finora un bel percorso, faticoso ma appagante, scandito dalla voluta coincidenza di ogni evento con un piccolo cambiamento fisico all’interno ed all’esterno del Salone: un po’ di intonaco e stucco sui muri, un tocco di colore bianco, i nuovi impianti, la nuova vetrina, la maniglia sulla porta, il pavimento recuperato, tutte queste piccole tappe verso la discreta rinascita del Salone hanno coinciso con una piccola festa.


Si è voluto così collaudare una formula che unisse l’effetto gradevole della sorpresa, lasciando sempre molto spazio alla spontaneità, alla consapevolezza che comunque tutto ha un limite, stabilendolo sempre nella durata di una sera, solitamente di fine settimana. La scansione degli eventi, quindi, regolare e determinata, ricorda la forma di una rivista, la cui linea editoriale consiste in numeri monografici di approfondimento su argomenti relativi al progetto contemporaneo.
Non una galleria d’arte, quindi, ma un luogo che si apre verso l’esterno, anche al di là del limite
cittadino, per comunicare, soprattutto, la propria voglia di bellezza.


Il gruppo di volonterosi che in vari modi hanno contribuito alla riuscita di questo primo anno di attività hanno deciso di dare forma all’associazione faltwerksalon/20X30/salone gemma, con l’intenzione di organizzare le forze per offrire una nuova stagione di varie iniziative.
Avendo apprezzato il grande sostegno delle vostre presenze, confidiamo che esso possa continuare ed aumentare, per poter essere ancora, insieme, protagonisti di questa avventura che può sembrare un gioco, forse, ma un bel gioco. E, come si dice, non c’è nulla di più serio di un bel gioco fatto bene, basta guardare un bambino.


A Voi la palla.


 

allestimento con opere di

artelier
performing arts in the kitchen
faltwerksalon


dj set
papa loki –radio fragola
dj nanou (france)
nick fastidio (treviso)

 

 

 

 

 

 

 

con il padroncino della

 

 

 
 
++ faltwerksalon 20x30_salone gemma ++ via s. francesco d'assisi 52a ++ 34133 trieste, italy
email lab@faltwerksalon.it